ECO-Sostenibilità

REGALI PROMOZIONALI NATURALI, SOSTENIBILI ED ECOLOGICI

La collezione dei regali promozionali naturali ti aiuta a raggiungere i tuoi obiettivi promozionali in modo sostenibile. I gadget di questa news offrono alternative più ecologiche agli articoli tradizionali. Sono realizzati in tutto o in parte con materiali naturali, sostenibili o riciclati fornendo una valida alternativa ai classici gadget aziendali tradizionali.

Come possono questi cambiamenti aiutare il nostro ambiente?

Un modo per ridurre i rifiuti – soprattutto quelli in materiale plastico – è quello di scegliere prodotti realizzati con materiali che sono o possono essere riciclati. Il riciclaggio ha diversi vantaggi, oltre a ridurre la quantità di rifiuti destinati alle discariche. Utilizza i materiali di scarto per convertirli in nuovi prodotti, il che riduce l’uso di materie prime. Il riciclaggio dei materiali ha bisogno di una minore energia di produzione, rispetto alla produzione originale, il che riduce anche l’inquinamento dell’aria e dell’acqua.

Un’altra possibilità è quella di utilizzare materiali naturali biodegradabili, cioè in grado di decomporsi nuovamente in elementi naturali. Ciò significa che questi gadget possono essere smaltiti in modo sicuro quando non vengono più usati.

GADGET RIUTILIZZABILI

Incoraggiamo i nostri clienti a acquistare i nuovi gadget ECO GREEN andando a sostituire i gadget non GREEN con alternative riciclabili e a sfruttarne tutti i nuovi vantaggi. Non solo contribuiscono a ridurre la quantità di rifiuti, ma sono anche più sicuri. Conservare le bevande in contenitori di vetro può aiutare a conservarle più a lungo. Le borse della spesa in cotone sono lavabili, quindi non dovete preoccuparvi quando acquistate frutta e verdura. Questi gadget personalizzati GREEN hanno anche un aspetto molto più accattivante ed elegante, assicurando al vostro messaggio il massimo risalto possibile.

I MATERIALI DEI GADGET ECO GREEN

Ora passiamo in rassegna tutti i materiali ECO GREEN dei nostri gadget personalizzati, in modo tale da farti una panoramica generale tra cui scegliere il gadget Eco Green che meglio si adatta alla tua campagna promozionale.

BAMBÚ

Il bambù è una pianta sempreverde della famiglia delle graminacee che conta più di 1400 specie. La maggior parte di loro è originaria dei climi tropicali caldi e umidi, tuttavia, molte specie si trovano anche in regioni diverse. Il bambù è la pianta che cresce più velocemente; per alcune specie sono state documentate crescite anche di 910 mm in un giorno, anche se un tasso di crescita più tipico per il bambù comunemente coltivato è di 30-100 mm al giorno durante il periodo di sviluppo. La raccolta avviene quando la pianta ha raggiunto i due o tre anni fino ai cinque o sette, a seconda delle specie. Il bambù è anche molto prolifico; produce nuovi germogli ogni primavera dal suo sistema di radici in continua crescita, indipendentemente dalla raccolta di canne mature.

Il bambù è un materiale molto flessibile e resistente; pertanto viene utilizzato anche come materiale da costruzione. È naturalmente antibatterico, il che lo rende un materiale comodo da usare nella produzione di spazzolini da denti, pettini e altri accessori per il bagno. Il tessuto in fibra di bambù viene utilizzato anche per i vestiti e i pannolini.

LEGNO

Il legno è una delle più antiche materie prime naturali utilizzate dall’umanità. Gli alberi ci hanno accompagnato attraverso la storia in molte funzioni: come combustibile, nell’edilizia e nella costruzione navale, nella fabbricazione di mobili, come materiale da disegno, e con la loro maestosità ed armonia contribuiscono a rendere spesso spettacolari alcuni paesaggi e contribuiscono alla riduzione dell’inquinamento atmosferico. Gli alberi ricevono il 90% del loro nutrimento dall’atmosfera e solo il 10% dal suolo.
Il legno è un materiale biodegradabile e una risorsa rinnovabile. I nostri prodotti in legno provengono da una varietà di legni come il noce, il pino e la betulla. I prodotti in legno hanno un aspetto naturale e durevole associato ad un alto valore, che lo rende il materiale perfetto per prodotti eleganti ed esclusivi. L’albero è anche un simbolo notevole in
molte mitologie e tradizioni religiose, noto come albero della vita o albero della conoscenza.

CARTA/CARTA RICICLATA

La carta è un materiale solitamente sottile e flessibile prodotto utilizzando fibre di cellulosa derivate da legno, stracci o erbe. È un materiale versatile che trova applicazione ed utilizzo nel mondo della scrittura, della stampa, della pulizia, della decorazione e persino nei processi industriali e di costruzione. Al giorno d’oggi il maggiore impiego ed utilizzo della carta è l’imballaggio, che rappresenta il 41% del consumo
totale di carta nel mondo.

Il riciclaggio della carta è il processo attraverso il quale la carta da macero viene trasformata in nuovi prodotti cartacei. Tre sono le principali fonti di rifiuti che possono essere riciclate. Gli scarti di macinazione e i rifiuti pre-consumo sono rifiuti di produzione che sono stati scartati prima di essere pronti per l’uso da parte dei consumatori. I rifiuti post consumo sono la carta che viene raccolta dopo essere stata usata dagli utenti finali. Comprende la carta di scarto degli uffici e delle case, i vecchi giornali e gli imballaggi.

Circa il 40% della pasta di cellulosa della carta è ricavata dal legno, di cui solo il 9-16% è ottenuto da tagli di alberi, il resto proviene da scarti di legno tradizionalmente bruciato. La maggior parte delle aziende cartarie pianta nuovi alberi a sostituzione di quelli abbattuti per impedire la deforestazione. Gli alberi cresciuti appositamente per la produzione di cellulosa rappresentano il 16% della produzione mondiale di cellulosa.

COTONE

Il cotone è una materia prima naturale fatta di fibre morbide che ricoprono e proteggono i semi della pianta del cotone. È originario delle regioni tropicali e subtropicali di tutto il mondo. I principali esportatori di cotone sono l’India, gli Stati Uniti, la Cina, il Brasile e il Pakistan.
La maggior parte del cotone viene raccolto meccanicamente. Le fibre vengono poi trasformate in filato o filo e utilizzate per realizzare un tessuto morbido e traspirante. Il cotone è utilizzato nella produzione di diversi prodotti tessili, come indumenti di moda, asciugamani e tessuti per la casa. Viene utilizzato anche nelle reti da pesca, nei filtri per il caffè, nelle tende, nella carta di cotone e nella rilegatura di libri. I semi di cotone sono utilizzati per produrre olio di semi di cotone, che è commestibile come qualsiasi altro olio vegetale.

COTONE ORGANICO

Il cotone organico è la fibra di cotone che è stata coltivata da piante geneticamente non modificate, senza l’uso di pesticidi e fertilizzanti sintetici, attraverso un processo che ne preserva la biodiversità. I tessuti di cotone organico hanno un processo di coltivazione e raccolta etico e responsabile: condizioni di lavoro ottimali per i contadini e la conservazione dell’ambiente delle aree di coltivazione.

COTONE RICICLATO

Il processo di riciclo del cotone è meccanico: dopo la cernita, i tessuti vengono fatti passare attraverso una macchina che li sminuzza in filo e poi li trasforma in fibra grezza. Viene quindi tessuto in nuovi filati per essere riutilizzato in altri prodotti. La maggior quantità di cotone riciclato proviene da rifiuti pre-consumo generati nel processo di taglio e produzione dei prodotti tessili.

SUGHERO

Il sughero si ricava dalla corteccia della quercia da sughero; è una materia prima completamente naturale. È una risorsa sostenibile e rinnovabile perché l’albero del sughero non viene abbattuto, solo la corteccia viene rimossa per raccogliere il sughero, dopo di che l’albero inizia immediatamente a produrre una nuova corteccia. Una volta che la quercia da sughero ha raggiunto circa 25 anni, la corteccia può essere rimossa dal tronco ogni nove anni. Gli alberi vivono per circa 200-300 anni. Inoltre, è completamente biodegradabile e riciclabile. Il sughero è leggero, impermeabile ai liquidi e ai gas, elastico e comprimibile, fornisce isolamento termico e acustico.

Grazie a queste caratteristiche, viene utilizzato per la produzione di diverse tipologie di prodotti. Quando la corteccia raccolta è di alta qualità è conosciuta come sughero “gentile”, ed è usata per fare tappi per bottiglie di vino e champagne. Tuttavia, il primo raccolto chiamato sughero “vergine” di solito produce materiale di qualità inferiore. Questi fogli di sughero – insieme ai tappi usati che vengono riciclati – vengono macinati e trasformati in nuovi prodotti in sughero come pavimenti, scarpe, pannelli di sughero, isolanti e altri prodotti.

PLASTICA DI PAGLIA DI GRANO
PLASTICA IN FIBRA DI BAMBÙ

Le plastiche rinforzate con fibre sono materiali compositi che vengono realizzati combinando materie plastiche (come il PP o l’ABS) con fibre naturali (come la fibra di bambù o la paglia di grano). Questa combinazione fornisce un materiale e prodotti più flessibili e durevoli che possono servire per un tempo più lungo. L’aggiunta di fibre naturali significa anche che nel processo di produzione viene utilizzata meno termoplastica. Dando per scontato che questi prodotti pesano meno dei tradizionali articoli in plastica, il loro trasporto richiede meno carburante, il che li rende ancora più sostenibili.

PAGLIA DI GRANO

La paglia di grano è un sottoprodotto agricolo, ricavata dalla raccolta delle spighe lasciate sul campo dopo la mietitura. Il riutilizzo di questi rifiuti naturali riduce anche la necessità di smaltimento, che spesso avviene attraverso la combustione, contribuendo così alla riduzione dell’inquinamento dell’aria.

PLASTICA PLA

Il PLA è un poliestere termoplastico prodotto da risorse rinnovabili come l’amido di mais o la canna da zucchero, quindi noto anche come “bioplastica”. È biodegradabile e ha proprietà simili a quelle delle plastiche a base di petrolio, come il polipropilene (PP) o il polietilene (PE). Gli usi più comuni del PLA includono pellicole plastiche, bottiglie e dispositivi medici biodegradabili, mentre la fibra di PLA può anche sostituire i tessuti in poliestere non ricaricabili.

PET RICICLATO (RPET)

Il PET (polietilentereftalato) è una termoplastica riciclabile al 100%, utilizzata spesso per produrre altri prodotti anch’essi in PET (fibra e bottiglie). Il PET è comunemente usato per l’imballaggio di bevande, alimenti, prodotti per la cura della persona e prodotti farmaceutici, etichettati con il codice #1, codice posto sul o vicino al fondo di bottiglie e contenitori.
Il materiale PET raccolto per il riciclaggio viene accuratamente separato e pulito nel processo di riciclo. Ad esempio, le bottiglie selezionate per essere riciclate vengono macinate a “scaglie”. Questi fiocchi vengono poi accuratamente lavati in più fasi per rimuovere eventuali residui di sporco o materiali estranei. Il materiale viene riscaldato sino alla fusione, estrusa in filamenti ed infine tritata in minuscoli granuli. La plastica granulare così ottenuta, fornisce un materiale di dimensioni uniformi che può essere reintrodotto nel processo di produzione.
RPET può essere utilizzato per numerose applicazioni. Il PET che viene trasformato in tessuto viene utilizzato anche per produrre abbigliamento, giacche, pile, borse per il trasporto riutilizzabili e persino per l’isolamento del tetto. La plastica PET può essere riciclata più volte senza alcun cambiamento nelle sue caratteristiche o nella sua qualità.

VETRO

Il vetro è un materiale solido ed estremamente resistente, ma anche molto decorativo. È fatto con ingredienti naturali – principalmente sabbia – senza additivi o sostanze chimiche, il che lo rende l’opzione di imballaggio più sicura per alimenti e bevande. La versatilità di utilizzo che contraddistingue il vetro lo vede impiegato in molti altri ambiti, come ad esempio nella realizzazione di vetri per finestre, nell’ottica, nelle reti di comunicazione, ma anche come materiale termoisolante. È riciclabile al 100% ed infinitamente riciclabile, riutilizzabile e rigenerabile.

FIBRA DI BAMBÙ

Il bambù è una risorsa rapidamente rinnovabile. È in rapida crescita e prolifica – può essere raccolto dopo soli due o cinque anni, e ogni primavera emergono nuovi germogli dalle radici.